Restivo Wine raccontato da Le Guide de L’Espresso
Nel 2019 Francesco Restivo, giovane imprenditore catanese, ha scelto l’Etna come nuovo capitolo di una lunga storia familiare legata al vino. Da una piccola parcella in Contrada Arcurìa è nato un progetto che, in pochi anni, si è trasformato in una realtà di rilievo: oggi Restivo Wine conta 56 ettari di vigneti, coltivati ad alberello nelle contrade più rinomate del versante nord-occidentale del vulcano.
La visione è chiara e ambiziosa: valorizzare il potenziale unico dell’Etna, con vini che uniscono rigore tecnico e forte personalità. Le sette etichette della cantina – dal Rosso DOC al Metodo Classico – raccontano un territorio fatto di altitudine, roccia e luce, elementi che si riflettono nel carattere autentico di ogni bottiglia.
In cantina, la firma di Riccardo Cotarella garantisce competenza e innovazione; in vigna, il Nerello Mascalese, il Carricante e le vecchie piante custodiscono la memoria e l’identità profonda di questo straordinario terroir.
Il progetto non si ferma al vino: un Wine Resort diffuso e una nuova cantina in arrivo completano un percorso che punta in alto, con radici ben piantate nella tradizione e uno sguardo rivolto al futuro.
Questa storia è stata recentemente raccontata da Le Guide de L’Espresso, che ha dedicato un articolo a Restivo Wine e lo ha pubblicato anche sul proprio sito ufficiale. Un riconoscimento che ci rende orgogliosi e che conferma la forza di una visione nata all’ombra dell’Etna e destinata a crescere ancora.
Articolo completo qui:
https://lespresso.it/c/vini/2025/7/25/cantina-restivo-vini-etna-storia/58530
