Contrada Millecocchita

L’architettura delle pahoehoe: finezza minerale e prospettiva futura

Nel territorio di Castiglione di Sicilia, sul versante nord dell’Etna, a un’altitudine compresa tra 580 e 600 metri, si trova Contrada Millecocchita. Il nome richiama la storica presenza in quest’area dei grandi alberi di Minicucco, comunemente noti come bagolari, testimonianza di un paesaggio antico e stratificato.

Il fascino di Millecocchita risiede nella sua straordinaria morfologia vulcanica, generata dalle antiche eruzioni del Monte Dolce. Le colate laviche hanno dato origine a un campo unico, caratterizzato da strutture di tipo hawaiano: superfici lisce e cordate, le cosiddette pahoehoe, si alternano a creste di pressione formate dai gas rimasti intrappolati sotto la crosta in raffreddamento.

Questo suolo, ricco di minerali basaltici come le hawaiiti, garantisce un drenaggio idrico ottimale e impedisce qualsiasi ristagno. La sua elevata porosità favorisce lo sviluppo radicale in profondità, limitando naturalmente la vigoria della vite e conferendo alle uve una finezza minerale distintiva, elemento chiave per la produzione di vini etnei eleganti e longevi.

La conduzione agricola è orientata al massimo rispetto della struttura del terreno, evitando lavorazioni invasive e valorizzando gli elementi naturali presenti: piccole grotte e antichi tubi di scorrimento lavico che fungono da sistemi di aerazione naturale del sottosuolo e rifugio per la biodiversità locale.

Millecocchita rappresenta una delle scommesse più ambiziose del progetto e si configura come futuro polo produttivo dell’azienda. Qui vengono coltivate varietà come Carricante, Pinot Nero e Chardonnay, con l’obiettivo di esprimere in modo autentico il terroir ma anche di interpretare il potenziale ancora inespresso di questo territorio.

Restivo Wine è tra le prime realtà ad aver creduto profondamente in questa contrada, intravedendo la possibilità di fare vini di grande personalità e riconoscibilità.